Tutto ciò che aziende, software house ed Enti Pubblici devono sapere per classificare i sistemi di Intelligenza Artificiale, governare i rischi e adeguarsi agli obblighi europei, evitando sanzioni amministrative, blocchi di mercato e responsabilità del management.
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👤 A cura di: Team AI & Digital Compliance EUCS
⚖️ Revisione legale: Avv. EUCS
📅 Aggiornato: Gennaio 2026
ìCos’è l’AI Act e l’approccio basato sul rischio
L’AI Act è il Regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale, classificandoli in base al rischio per i diritti fondamentali, la sicurezza e la società.
Il Regolamento (UE) 2024/1689 introduce un approccio basato sul rischio (Risk-Based Approach): più un sistema AI incide su persone, diritti o decisioni rilevanti, più elevati sono gli obblighi giuridici, tecnici e organizzativi per chi lo sviluppa o lo utilizza.
L’adeguamento all’AI Act è oggi un pilastro centrale della AI & Tech Compliance, perché riguarda non solo chi sviluppa l’AI, ma anche chi la utilizza nei processi aziendali.
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⚠️ Perché adeguarsi ora: rischio sanzionatorio estremo
L’utilizzo non conforme di sistemi di Intelligenza Artificiale può comportare:
- Sanzioni fino a 35.000.000 € o 7% del fatturato globale
- Ordine di ritiro o disattivazione dei sistemi AI
- Responsabilità diretta del management
- Danni reputazionali irreversibili e perdita di fiducia del mercato.
A chi si applica l’AI Act: Provider, Deployer e altri soggetti
L’AI Act ha un perimetro soggettivo molto ampio. Gli obblighi si applicano a:
- Provider (Sviluppatori)Chi sviluppa un sistema AI o lo fa sviluppare per immetterlo sul mercato con il proprio marchio.
- Deployer (Utilizzatori)Aziende, banche, assicurazioni ed enti che utilizzano sistemi AI sotto la propria autorità (es. HR, credit scoring, chatbot, sistemi decisionali).
- Importatori e DistributoriChi rende disponibile nel mercato UE un sistema AI sviluppato extra-UE.
- Fabbricanti di prodotti regolamentatiSe l’AI è componente di sicurezza di un prodotto (es. software medico, macchinari, dispositivi).
Classificazione dei sistemi AI e livelli di rischio
[BLOCCO: DATA TABLE RESPONSIVE – CLASSIFICAZIONE RISCHI AI]
| Livello di rischio | Esempi di sistemi AI | Regime giuridico |
|---|---|---|
| Rischio Inaccettabile | Social scoring, manipolazione comportamentale, riconoscimento emozioni sul lavoro | VIETATI (Art. 5) |
| Alto Rischio | HR e selezione personale, credit scoring, biometria, PA, giustizia | Obblighi completi (CE, FRIA, logging, governance) |
| Rischio Limitato | Chatbot, deepfake, generative AI | Obblighi di trasparenza |
| Rischio Minimo | Filtri antispam, videogiochi, AI industriale non critica | Uso libero (codici di condotta) |
Cosa fare in pratica: gli obblighi operativi
La AI Governance non si improvvisa. Per essere conformi è necessario:
- Mappatura e censimento dei sistemi AI (AI Inventory)Identificazione di tutti gli algoritmi in uso o in sviluppo.
- Classificazione del rischioVerifica dell’inquadramento come sistema ad Alto Rischio (Allegato III).
- Gap Analysis e FRIARedazione della Fundamental Rights Impact Assessment per i sistemi rilevanti.
- AI Literacy (Art. 4 AI Act)Formazione del personale che utilizza o supervisiona sistemi AI.
- Human OversightGaranzia di supervisione umana effettiva (human-in-the-loop).
Tutti questi presidi confluiscono nella costruzione di un AI Management System (AIMS), integrabile con lo standard ISO/IEC 42001.
Il Metodo EUCS: AI Governance difendibile
EUCS non si limita alla compliance formale. Affianchiamo le organizzazioni nella progettazione di una AI Governance realmente difendibile, che integri:
- Ingegneria legaleAvvocati e tecnici traducono la norma in requisiti operativi.
- Privacy by DesignIntegrazione nativa con GDPR e decisioni automatizzate.
- Documentazione audit-readyEvidenze pronte per Autorità di Vigilanza e controlli.
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📄 Scarica la Checklist Operativa AI Act
Verifica subito se i tuoi sistemi rientrano nell’Alto Rischio e quali documenti sono obbligatori.
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Domande Frequenti sull’AI Act (FAQ)
[BLOCCO: FAQ ACCORDION – Schema Ready]
L’AI Act si applica anche ai sistemi interni (es. HR)?
Sì. I sistemi AI utilizzati per selezione, valutazione o monitoraggio del personale sono classificati come Alto Rischio e richiedono piena conformità.
Quando entrano in vigore gli obblighi dell’AI Act?
Il Regolamento è in vigore dal 2024, con applicazione scaglionata:
6 mesi per i divieti, 12 mesi per GPAI, fino a 24-36 mesi per l’Alto Rischio.
La certificazione ISO 42001 è obbligatoria?
No, ma è lo standard armonizzato di riferimento e consente una presunzione di conformità ai requisiti dell’AI Act.
Metti in regola i tuoi sistemi AI oggi
L’Intelligenza Artificiale non governata è un rischio sistemico.
Governarla correttamente è un vantaggio competitivo e giuridico.
[BLOCCO: CTA FOOTER HIGH TICKET]
Titolo: Mettiti in regola con l’AI Act
Testo: Evita sanzioni, blocchi di mercato e responsabilità personali.
Bottone: RICHIEDI CONSULENZA AI ACT
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