Legal Tech & Software: Compliance Legale, AI Act e Responsabilità del Codice
A cura di:
Team Legal Tech & Software EUCS
Revisione:
Avvocati e Consulenti Legal Tech & Software EUCS
Aggiornato:
Consulenza legale e governance tecnologica per software, piattaforme digitali, algoritmi e sistemi di Intelligenza Artificiale.
EUCS affianca aziende, software house, startup e Pubbliche Amministrazioni nella progettazione, contrattualizzazione e gestione giuridica del software, garantendo conformità normativa, tutela della proprietà intellettuale e riduzione del rischio civile, penale e reputazionale.
Chi risponde se il software causa un danno a terzi?
Dipende dalla natura del difetto. La responsabilità può ricadere sul produttore, sul fornitore o sull’utilizzatore. In assenza di una governance contrattuale chiara, il rischio residuo ricade spesso sull’azienda utilizzatrice.
Il software sviluppato internamente è meno rischioso?
No. Il software “in-house” non beneficia delle garanzie e delle manleve di un fornitore esterno. In caso di danni, la responsabilità ricade direttamente sul datore di lavoro e sul management.
L’AI generativa aziendale è sempre lecita?
No. L’uso di AI generativa comporta rischi elevati su copyright, titolarità dell’output e violazione dell’AI Act. Deve essere regolamentata con policy interne e strumenti adeguati.
Fonti Ufficiali Normative Legal Tech
Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act): La norma cardine. Regola la classificazione del rischio, la marcatura CE, gli obblighi di trasparenza per i modelli General Purpose AI (GPAI) e la redazione della documentazione tecnica.
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR): Il pilastro. Improrogabile il rispetto dell’Art. 25 (Privacy by Design e by Default), DPIA per i software predittivi e gestione dei log.
Regolamento (UE) 2023/2854 (Data Act): Normativa primaria per disciplinare l’accesso, l’interoperabilità e l’equità nella condivisione dei dati generati da device e software.
Regolamento (UE) 2022/868 (Data Governance Act): Regole per l’intermediazione dei dati e il riutilizzo in ambito aziendale.
Regolamento UE sui requisiti di cybersicurezza (Cyber Resilience Act – CRA): Cruciale per lo sviluppo software. Impone l’obbligo di immettere sul mercato prodotti con elementi digitali privi di vulnerabilità note e di gestire il ciclo di vita delle patch.
Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2) e D.Lgs. 138/2024: Gestione del rischio e notifica degli incidenti per le entità essenziali/importanti e per la loro supply chain digitale (incluse le software house).
Regolamento (UE) 2022/2554 (DORA): Mandatory assoluto se la soluzione Legal Tech è integrata con banche, assicurazioni o infrastrutture del mercato finanziario.
Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act – DSA): Da applicare se il software eroga servizi di intermediazione, hosting o opera come piattaforma SaaS aperta al pubblico.
L. 633/1941 (Diritto d’Autore) e D.Lgs. 30/2005 (Codice della Proprietà Industriale): Tutela del codice sorgente, protezione delle GUI e qualificazione degli algoritmi come segreti commerciali (Direttiva UE 2016/943).
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